DICONO DI ON THE ROPES


On The Ropes è un album di grande spessore, positivo sotto ogni punto di vista, ed i fratelli Corvaglia dimostrano una maturità artistica sorprendente. Speriamo che siano in tanti ad accorgersene.

(Stefano Tognoni, "Il Popolo del Blues")

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A stupire è la scrittura delle canzoni, che denota una grande maturità, nonostante la giovane età. Difficile suggerirne qualcuna, il disco va ascoltato più volte dall’inizio alla fine, così da apprezzare le diverse sfumature di brani che intersecano ritmo e melodia, grinta e dolcezza.

(Ricky Barone, "L'Isola che non c'era")

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Un disco italiano che regge il confronto e custodisce l'eredità del grande blues.

(Paolo Tocco, "Raropiù")

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Cotante presenze e dettagli di caratura promuovono On the ropes a pieni voti e sono pronti a mandare al tappeto parecchia concorrenza senza alcuna premeditazione, ma con lodevole istintività progettuale.

(Max Casali, "FreakOut Magazine")

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On The Ropes alza l’asticella delle loro ambizioni (la raccolta è interamente autografa) e le sostiene con piena cognizione di causa e vivace ispirazione.

(Elio Bussolino, "Rockerilla")

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PROUDLY MADE IN ITALY
8/10

(Luca Fassina, "Classic Rock")

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On the ropes è un album che convince sin dal primo ascolto. Un insieme ponderato di ballate e pezzi più movimentati ad incidere sul solco esperienziale un altro capitolo degno di nota nella discografia della band bresciana.

(Marco Zordan, "Indiepercui")

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Puntate tutto ciò che avete sui Corvaglia Bros: On The Ropes è una scommessa vincente. Tornerete a casa con il cuore e le orecchie arricchiti di corpose mazzette di bigliettoni emozionali.

(Sara Bao, "Baoblog - RocknRoll398")

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On The Ropes regge perfettamente il paragone con molti nomi più blasonati e con molti più anni di esperienza alle spalle. Se il percorso del duo dovesse continuare così, ci dovremmo aspettare davvero grandi cose.

(Anna Minguzzi, "Classix")

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